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Attività non soggette a comunicazione

di Martedì, 02 Settembre 2014
Immagine decorativa

Attività cosiddette "libere" in quanto non sono soggette a concessione o a preventiva presentazione di segnalazione di certificata di inizio attività, cioè sono interventi liberi .

La Legge Urbanistica Provinciale ha previsto all’art. 97 alcune tipologie di attività edilizie che non  sono subordinate a concessione o a preventiva presentazione di denuncia d'inizio di attività, cioè sono interventi liberi .

 In particolare la legge individua quali interventi liberi:

  • le opere di manutenzione ordinaria  previste dall'art. 99, comma 1, lett. a) della L.P. 1/2008 e dall'art. 3 del Regolamento edilizio comunale (ad es. le opere di riparazione delle finiture esterne, la riparazione di piazzali senza alcuna modifica del tipo di pavimentazione esistente, le opere di riparazione delle recinzioni e dei muri di sostegno esistenti; i movimenti di terra ad uso agricolo che non modifichino sensibilmente l’andamento del terreno naturale;
  • le opere di manutenzione straordinaria  previste dall'art. 99, comma 1, lett. b) della L.P. 1/2008 e dal Regolamento edilizio comunale. Resta fermo l'obbligo di richiedere il titolo edilizio per gli interventi che interessano le parti esterne dell'edificio se sono utilizzati materiali o tinteggiature diversi da quelli esistenti; resta altresì fermo l'obbligo del titolo edilizio per interventi che interessano elementi strutturali dell'edificio;
  • gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche  che non comportino la realizzazione di nuovi volumi esterni all'edificio o comunque la modificazione della sagoma dell'edificio;
  • le opere di pavimentazione, di finitura degli spazi esterni  e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici di cui all'art. 22 del Regolamento d'attuazione – casette da gioco (4 mq , h<2,20 m, legno, senza impianti, ecc.), barbecue, gazebo (max 20 mq, h<3,00m, pertinenza di edifici residenziali, aperti su tutti i lati), pergolati (in vari materiali, atti a sostenere piante rampicanti), tende da sole prive di sostegni a terra (ridotte dimensioni), accatastamenti di legna, elementi di arredo e sistemazione dei giardini;
  • gli appostamenti di caccia  disciplinati dalle disposizioni provinciali vigenti in materia di protezione della fauna selvatica e esercizio della caccia, con esclusione degli appostamenti fissi realizzati in muratura o altro materiale diverso dal legno;
  • le  opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo  a carattere geognostico;
  • le opere di bonifica e sistemazione del terreno connesse con il normale esercizio dell'attività agricola , come precisate dal regolamento di attuazione, con esclusione degli interventi che comportano la trasformazione di un'area originariamente boscata, nonché i tunnel temporanei utilizzati per le colture intensive ortoflorofrutticole o per la moltiplicazione di piante, ai sensi dell'art. 98, comma 3, della L.P. 1/2008;
  • l'attività mineraria di estrazione  e discarica nell'ambito dell'area di concessione mineraria;
  • l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici  e dei relativi impianti quali pertinenze di edifici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dal regolamento di attuazione;
  • l'installazione di depositi interrati di gas di petrolio liquefatto  di pertinenza di edifici, entro i limiti dimensionali stabiliti dal regolamento di attuazione - <13 mc, distanza dai confini non inferiore a 2,00m / stoccaggio carburanti ed olii esausti  per le imprese agricole - <9,00 mc;
  • gli allestimenti mobili  di cui alla L.P. 33/1990, nel rispetto delle condizioni previste dalla legge medesima e dalle relative norme regolamentari;
  • le opere precarie  

Tra gli interventi sopra descritti gli unici per cui è obbligatoria la comunicazione  sono:

  •  le  opere di manutenzione straordinaria  previste dall'art. 99, comma 1, lett. b) della L.P. 1/2008, opere interne senza interessare elementi strutturali dell'edificio – obbligo di nomina impresa o dichiarazione che i lavori verranno svolti in economia (direttamente dal committente – obbligo per il committente di possedere le qualifiche professionali obbligatorie se dovute);
  • l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici  e dei relativi impianti quali pertinenze di edifici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dal regolamento di attuazione e prevedendo che i lavori dovranno essere iniziati almeno 10 giorni dopo la comunicazione.
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